Anche quest’anno Banco BPM partecipa ad Archivissima, il festival dedicato alla valorizzazione del patrimonio archivistico e delle storie custodite negli archivi, contribuendo con un racconto di una delle pagine più significative delle origini del credito popolare italiano.
Un’accusa di plagio, una replica diplomatica e poi, inaspettatamente, l’inizio di un sodalizio destinato a cambiare la storia del sistema creditizio italiano.
Dai frammenti del carteggio tra Luigi Luzzatti e Tiziano Zalli emerge la storia di un’amicizia nata tra iniziali diffidenze e ideali condivisi, capace di trasformare una polemica in una visione comune.
Lettere intense, animate da stima reciproca e passione civile, che testimoniano come il progetto delle prime banche popolari italiane abbia preso forma: un modello innovativo pensato per offrire credito e dignità alle classi lavoratrici della giovane Italia unificata.
Un epistolario incompleto, ma sorprendentemente vivo, che custodisce le origini di una rivoluzione economica e umana ancora attuale