18 - 22 Marzo 2026
18:00
Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Largo Gemelli 1, Milano
Tema e filo conduttore dell’edizione 2026 del Festival è il concetto di “Mistero, il canto del mondo”, che invita a interrogarsi su ciò che sfugge all’esperienza immediata o alla piena comprensione e che, proprio per questo, continua a suscitare domande, inquietudini e possibilità di senso.
Saranno oltre 60 gli appuntamenti diffusi nei luoghi della città, che accompagneranno il pubblico attraverso prospettive diverse – dalla letteratura alla scienza, dalla filosofia alla teologia, fino alle arti e alla musica – proponendo dialoghi, lectio, performance e momenti di riflessione dedicati alle molteplici dimensioni del mistero.
Il Festival si aprirà mercoledì 18 marzo alle ore 18.00 nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con l’incontro inaugurale che vedrà protagonista lo scrittore Javier Cercas, in dialogo con il curatore Aurelio Mottola. L’appuntamento proporrà un approfondimento sul ruolo della letteratura nell’interpretazione della realtà e dei suoi misteri, prendendo le mosse dal suo ultimo libro Il folle di Dio alla fine del mondo.
Il programma culturale si articola tra momenti ormai consolidati, come le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano, la meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo e la rassegna SOUL Young, quest’anno ospitata all’ADI Design Museum. Accanto a queste iniziative alcune novità dell’edizione 2026, tra cui un ciclo di incontri dedicato ai poeti e le proiezioni cinematografiche al Cinema Anteo – con titoli come La chimera di Alice Rohrwacher e Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, accompagnati da momenti di dialogo e approfondimento – oltre a una speciale collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.
La partecipazione di Intesa Sanpaolo al SOUL Festival di Spiritualità 2026 si concentrerà nella giornata di domenica 22 marzo. Il momento principale sarà l’incontro La fede alla prova del dubbio, in programma alle ore 15.00 presso il Museo Diocesano di Milano, che vedrà protagonista Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo, in dialogo con Ferruccio de Bortoli.
L’incontro prenderà spunto dal libro di Bazoli Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti e offrirà una riflessione su alcune delle domande che attraversano il rapporto tra fede e contemporaneità: le obiezioni della modernità alla trasmissione religiosa, l’enigma del male e il ruolo del dubbio come possibile via di ricerca e approfondimento del credere.
Sempre nella giornata di domenica 22 marzo, Gallerie d’Italia – Milano ospiteranno due appuntamenti del Festival.
Alle ore 11.00 è in programma “Neppure le cose sono solo cose”. Sulla poetica di Morandi, intervento a cura del filosofo Silvano Petrosino, dedicato al progetto Metafisica/Metafisiche. L’incontro sarà seguito da una visita alla mostra che rende omaggio a Giorgio Morandi attraverso le fotografie di Gianni Berengo Gardin, realizzate nell’atelier bolognese del pittore.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 16.00, si terrà “Una tensione che inarca la vita”, dialogo tra Stefano Faravelli e Pietro Del Soldà dedicato al tema dell’avventura come forza capace di condurre lo spirito oltre la gabbia dell’abitudine. Tra segno pittorico e pensiero filosofico, tra geografie reali e coordinate interiori, l’incontro con l’ignoto diventa occasione per ampliare i confini dello sguardo e interrogare il rapporto tra esperienza, conoscenza e apertura al mistero.
18 - 22 Marzo 2026
18:00
Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Largo Gemelli 1, Milano