Per la stagione 2026-2027 Banca del Piemonte conferma il proprio sostegno a Lingotto Musica, consolidando una collaborazione che negli anni ha contribuito a rafforzare il ruolo della musica come patrimonio culturale, sociale e territoriale del Piemonte.
La nuova stagione si presenta con un programma articolato in 25 appuntamenti che intrecciano il grande concertismo internazionale con una forte attenzione alla comunità, ai giovani e alla valorizzazione dei luoghi simbolo del territorio. Un progetto culturale che guarda all’eccellenza artistica senza perdere il legame con la dimensione sociale e civile della musica.
«Rinnovare ogni anno l’offerta culturale di Lingotto Musica – sostiene la Presidente Paola Giubergia – significa confermare un patto di fiducia con Torino e il suo territorio. La nostra missione non si esaurisce nella ricerca dell’eccellenza artistica, ma si realizza pienamente nella capacità di essere un ecosistema vivo, in dialogo costante con i partner istituzionali, le realtà che ci sostengono e tutti gli stakeholder che condividono con noi l’idea della cultura come bene comune. Questa visione trova corpo nelle collaborazioni di Lingotto Musica OFF e nell’impegno sociale del programma per la Comunità, iniziative volte a valorizzare i luoghi identitari del territorio e a porre la nostra proposta al servizio della solidarietà. Eccellenza artistica, radicamento territoriale e vocazione sociale formano così un unico asse portante, volto a garantire un futuro sostenibile per Lingotto Musica e il nostro territorio».
«Nel solco di una tradizione che anche quest’anno si rinnova accogliendo le voci più autorevoli del panorama internazionale – afferma il Direttore Luca Mortarotti – nella nuova stagione di Lingotto Musica accade qualcosa di inedito: per la prima volta non ci limitiamo a ospitare i grandi capisaldi del repertorio, ma contribuiamo direttamente alla creazione di nuova musica. Lo facciamo attraverso la commissione a Giovanni Sollima di un brano originale concepito come omaggio a Beethoven nel bicentenario della morte, unendo così la memoria del passato alla sensibilità contemporanea. Un’attitudine al nuovo che si manifesta anche nelle attività di Lingotto Musica OFF, rassegna che per sua vocazione ben si presta ad accogliere format più sperimentali. Ogni elemento va così a collocarsi all’interno di un’architettura progettuale sempre più ricca e diversificata, pensata per offrire al pubblico un’esperienza musicale viva e a tutto tondo».
Anche quest’anno al centro della programmazione ci saranno I Concerti del Lingotto, otto appuntamenti in programma all’Auditorium Giovanni Agnelli dal 29 ottobre 2026 al 10 maggio 2027. Sul palco saliranno alcune delle personalità più autorevoli della scena musicale internazionale, tra cui John Eliot Gardiner, Antonio Pappano, Daniele Gatti e Daniil Trifonov.
Ad aprire la stagione sarà proprio Daniele Gatti, alla guida della prestigiosa Sächsische Staatskapelle Dresden, con un programma dedicato a Wagner e Brahms. Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche il recital pianistico di Daniil Trifonov, il debutto torinese del controtenore Philippe Jaroussky con l’Ensemble Matheus e il ritorno di John Eliot Gardiner con il nuovo progetto Springhead Constellation.
La dimensione sociale continua ad essere parte integrante della stagione grazie alla collaborazione con numerosi charity partner, tra cui Fondazione Specchio dei Tempi, Fondazione Medicina a Misura di Donna, Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e Fondazione Ricerca Molinette.
Accanto alla stagione sinfonica, Lingotto Musica rinnova la rassegna I Pianisti del Lingotto, dedicata al recital pianistico che si terrà nell’atmosfera più raccolta di Sala 500.
Cinque appuntamenti – dal 20 novembre 2026 al 1° aprile 2027 – porteranno a Torino alcuni tra i più interessanti interpreti della scena internazionale: Lucas Debargue, Yulianna Avdeeva, Angela Hewitt, Eric Lu e Leif Ove Andsnes.Ad aprire la rassegna, il 20 novembre, sarà Lucas Debargue con un programma che accosta Scarlatti, Ravel e Rachmaninov, fino a una propria composizione ispirata a Gershwin.
Oltre alle due rassegne principali, l’Associazione amplia la propria presenza sul territorio con Lingotto Musica OFF, portando la musica fuori dagli spazi tradizionali del Lingotto. Nove appuntamenti, tra luglio e dicembre 2026 coinvolgeranno luoghi simbolo della città come il Museo Archivio Reale Mutua, il Museo Nazionale dell’Automobile, la Reggia di Venaria e la Scuola Holden.
La rassegna prenderà il via a luglio nel cortile di Palazzo Biandrate Aldobrandino di San Giorgio con tre serate dedicate al pianoforte, alla musica da camera e alla tradizione spagnola. Tra i protagonisti Leonardo Pierdomenico, il Quartetto Goldberg e il Duo Evocaciones.
Il 7 luglio la Scuola Holden ospiterà The Other Concert, format ideato da Enrico Melozzi per il pianista Giuseppe Andaloro: un concerto che unisce repertorio classico e dialogo informale con il pubblico, insieme alla violinista Anaïs Drago.
Il 14 ottobre il Museo Nazionale dell’Automobile dedicherà una serata ad Astor Piazzolla con Gloria Campaner, Alessandro Carbonare e altri ospiti, tra tango, bandoneon e danza, con una milonga finale aperta al pubblico.
La chiusura della rassegna sarà affidata a quattro concerti alla Chiesa di Sant’Uberto della Reggia di Venaria, dal 27 al 30 dicembre, con programmi che spaziano da Schubert e Mendelssohn alla musica rinascimentale e barocca.
Il 21 dicembre all’Auditorium Giovanni Agnelli, Lingotto Musica ospiterà il concerto speciale La musica attraversa il tempo, evento conclusivo dell’Anno Suzuki dedicato ai cinquant’anni del metodo Suzuki a Torino. Sul palco saliranno oltre cento musicisti di tre generazioni: l’Orchestra Humoresque, l’Orchestra Suzuki e l’Orchestra degli Ex Allievi Suzuki, dirette da Marco Mosca e Antonio Mosca. La serata, condotta da Clara Piccoli e Filippo Cavallo, ripercorrerà i momenti più significativi dell’Anno Suzuki attraverso musica, ospiti e sorprese.
Infine con Lingotto Musica Educational Lingotto Musica amplia la propria attività con un programma che riunisce e sviluppa in un’unica identità le iniziative dedicate a studenti e mondo della scuola, dalle primarie fino alle università.
Il progetto prevede laboratori per le scuole primarie e agevolazioni per le scuole superiori, i conservatori e le università, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni all’ascolto della musica dal vivo.
Tra le iniziative principali, il concorso Scrivere di musica dal vivo per giovani tra 14 e 26 anni, un percorso con i Piccoli Cantori di Torino rivolto alle scuole primarie e gli ingressi agevolati ai concerti per istituti superiori, conservatori e università (per partecipare: [email protected] oppure 011 66 77 415).
La Stagione 2026–2027 di Lingotto Musica è sostenuta da MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Banca del Piemonte, Fondazione CRT, Reale Mutua Assicurazioni, Lavazza Group, IPI, Vittoria Assicurazioni, Ersel Banca Privata, Banca Sella, AON.
Maggiori informazioni sul sito: https://lingottomusica.it/