L’Italia raccontata dai francobolli

L’Italia raccontata dai francobolli

21 Febbraio 2024

Art-Rite apre il dipartimento di filatelia: in asta il 22 febbraio una selezione della “Collezione Cuneo”, tra cui il Trinacria ½ tornese, il più raro francobollo, a livello internazionale, degli Antichi Stati.

Il 6 settembre 1860 Francesco II di Borbone abbandonava Napoli per rifugiarsi a Gaeta e il giorno successivo Giuseppe Garibaldi entrava nella città partenopea accolto da liberatore. L’assedio di Gaeta iniziò a novembre e Francesco capitolo a metà febbraio 1861, decretando così la fine del Regno delle due Sicilie. Il Regno d’Italia fu proclamato il 17 marzo 1861. A fissare gli eventi di questo turbolento periodo che portò alla nascita della nazione c’è anche un piccolo quadratino di carta azzurro: il Trinacria ½ tornese, l’unico francobollo emesso durante la dittatura di Garibaldi nel periodo di Luogotenenza di Napoli. Un francobollo particolarmente raro perché ebbe vita breve e fu rapidamente sostituito dal Croce ½ tornese, in cui la croce sabauda prendeva il posto delle simbologie legate ai Borboni. In un primissimo momento fu dunque necessario emettere subito un francobollo senza avere il tempo di incidere un nuovo cliché. Fu riutilizzato quello esistente scalpellando via la G di grana, unità di misura borbonica, e rimpiazzandola con la T di tornese, e il colore passò dal rosa all’azzurro, caro alla casata piemontese.
La tiratura di un migliaio di esemplari circa fu quasi interamente utilizzata, per questo il francobollo nuovo è particolarmente prezioso: il valore stimato è 120.000€/150.000€ ma quello di realizzazione lo scopriremo presto.

Il Trinacria ½ tornese della Collezione Cuneo sarà venduto giovedì 22 febbraio nella prima asta di filatelia della casa d’aste Art-Rite del Gruppo Banca Sistema che metterà all’incanto un catalogo di 257 lotti, frutto di una prima selezione nell’intera raccolta filatelica che conta circa 40.000 pezzi.

“Siamo felici di inaugurare il nuovo dipartimento di filatelia, in collaborazione con Auction Gallery di Firenze, con una collezione importante come quella del dott. Giorgio Cuneo – afferma Attilio Meoli, AD di Art-Rite –. Diamo così sempre più concretezza alla strategia di ampliamento che stiamo perseguendo negli ultimi anni, con l’obiettivo di servire nel modo più completo possibile il mondo del collezionismo.”

Art-Rite è stata acquisita nel 2022 da Kruso Kapital, parte del Gruppo Banca Sistema, diventando la prima casa d’aste di proprietà di un gruppo bancario. Specializzata nel mercato dell’arte moderna, contemporanea, antica e in alcuni segmenti di nicchia come quello delle auto, della comic art o delle “collectible figures”, amplia ulteriormente con la filatelia il suo raggio d’azione. Art-Rite collabora con gli operatori e le istituzioni del sistema finanziario per l’investimento in opere d’arte in quanto asset class e offre il servizio Art Kredit, un prodotto di finanziamento nell’ambito dell’art lending. Allo stesso tempo, attraverso le esposizioni nella sede di Palazzo Largo Augusto a Milano e mettendo a disposizione i cataloghi on line, vuole rendere accessibile il mondo del collezionismo a vaste fasce di pubblico, anche a chi non è particolarmente esperto.

Francobolli come asset finanziari e insieme importanti testimonianze storiche e culturali: in questo la prestigiosa collezione Cuneo è esemplare. Frutto di decenni di attività filatelica che ha saputo scegliere con grande intelligenza collezionistica i pezzi da inserire: “oggetti dell’area italiana, dagli Antichi Stati italiani al Regno d’Italia ma anche Colonie, Repubblica Sociale, Occupazioni e Repubblica italiana che, tutt’oggi, si contraddistinguono per la loro indiscutibile qualità e difficile reperibilità sul mercato”, spiega Luca Gazzi, AD di Auction Gallery.

Tra gli altri lotti all’incanto il listino con il 10 cent frazionato diagonale per assolvere la tassazione, l’unico esemplare noto di frazionamento di questo valore usato nel periodo del Governo Provvisorio delle Marche; il documento con 10 esemplari del ½ grano con ben quattro gradazioni di colore diverse e con 3 esemplari del raro giallo oliva su lettera e, per il Regno d’Italia, menzionare la gran parte di plico telato per la Germania che presenta la più alta affrancatura nota dell’Ottocento italiano e una delle più alte al Mondo.
Gli esemplari sono esposti in Palazzo Largo Augusto (Largo Augusto 1/A, Milano).

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