Fino al 10 ottobre il territorio partenopeo si trasforma anche quest’anno nel cuore pulsante della musica dal vivo. Torna Ethnos, il Festival internazionale della World Music che quest’anno taglia il prestigioso traguardo della XXXI edizione.
A testimoniare il profondo legame tra la rassegna e il territorio è anche il sostegno continuo di Banca di Credito Popolare, partner di questo straordinario progetto fin dalla sua prima edizione. Una presenza costante che ne ha accompagnato la crescita e l’evoluzione, dai primi passi nei paesi vesuviani fino al successo internazionale di oggi.
Nato nel 1995 con l’intento di recuperare e valorizzare le antiche tradizioni dell’area vesuviana, il festival è oggi una delle rassegne culturali più attese d’Italia e un punto di riferimento per la scena etnica internazionale.
Ideata e diretta da Gigi Di Luca e organizzata da La Bazzarra, l’edizione di quest’anno si preannuncia come un vero e proprio viaggio interculturale. Nell’arco di un mese, la rassegna animerà Napoli e cinque comuni della provincia partenopea – San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Portici, Napoli e Boscotrecase – trasformando l’area in un crocevia di culture con artisti, incontri e sonorità provenienti da ben 14 Paesi differenti: dalla Spagna alla Macedonia, dalla Francia all’Algeria, dall’Irlanda al Senegal, dal Guatemala a Cuba, dalla Corea all’Iran, dalla Serbia alla Tunisia e alla Romania, senza dimenticare le diverse realtà regionali italiane.
Il festival si è aperto lo scorso 12 settembre a San Giorgio a Cremano con il dj set di Sangennarobar seguito dal live della fanfara macedone Dzambo Agusevi OrkestRA. Il ricco palcoscenico itinerante vedrà alternarsi grandi nomi della world music internazionale – come Eliades Ochoa, stella dei Buena Vista Social Club, il produttore catalano Raül Refree, il virtuoso iraniano Kiya Tabassian e la songwriter tunisina Ghalia Benali – accanto a importanti rappresentanti della scena italiana e a giovani talenti emergenti.
Un’occasione unica per esplorare le identità di popoli lontani, senza mai perdere il contatto con le radici e la storia del nostro territorio.
La chiusura, fissata per il 10 ottobre, sarà affidata alla finale del Premio Ethnos Generazioni, contest dedicato alla creatività musicale emergente.
Un percorso condiviso che testimonia la vicinanza della Banca al territorio e la ferma convinzione che la promozione della cultura, dell’arte e del dialogo tra le comunità rappresenti un pilastro fondamentale per la crescita e l’identità sociale della collettività.
Scopri tutte le sedi dei concerti sul sito ufficiale del festival e consulta il programma completo degli eventi.