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Banca Ifis riapre il Parco di Villa Fürstenberg, da spazio espositivo a luogo di condivisione della cultura e della creatività italiana

Banca Ifis riapre il Parco di Villa Fürstenberg, da spazio espositivo a luogo di condivisione della cultura e della creatività italiana

4 Maggio 2026

di Samantha De Martin

Il Parco si arricchisce di una nuova scultura realizzata da Anselm Kiefer nel 2019 per una delle sue serie più famose, «Women of Antiquity (Donne dell’antichità)».

Mimetizzata tra le fronde di un piccolo anfratto nel giardino del Parco Internazionale di Villa Fürstenberg, a Mestre, la sagoma di «Margarete v Antiochia» emerge avvolta da un abito bianco simbolo di purezza.

Santificata dalla chiesa cattolica, ma anche da quella ortodossa, che a lei affida la protezione delle partorienti, Margarete sembra riflettere sulla sua breve vita. La fanciulla cristiana che, secondo la tradizione agiografica, subì il martirio sotto Massimiano a soli 15 anni, reinterpretata da Anselm Kiefer in una scultura in bronzo e metallo, è la nuova ospite del Parco Internazionale di Scultura di Villa Fürstenberg a Mestre.

Inaugurato nel 2023 e oggi punto di riferimento nella promozione dell’arte contemporanea con oltre 6.000 visitatori nel 2025, il Parco d’arte voluto da Banca Ifis ha riaperto al pubblico lo scorso 19 aprile e sarà visitabile, con ingresso gratuito, prenotabile tramite la app di Ifis art, tutte le domeniche e, saltuariamente nel periodo estivo, anche di sabato.

Con questa scultura in bronzo, realizzata da Kiefer nel 2019 per una delle sue serie più famose intitolata «Women of Antiquity (Donne dell’antichità)», dedicata alle donne della storia, martiri dei pregiudizi, simbolo di resilienza e spiritualità, sale a 26 il numero di sculture presenti nel parco d’arte a cielo aperto che accoglie oggi le creazioni di sedici maestri italiani e internazionali, da Tony Cragg a Giuseppe Penone, da Fernando Botero a Igor Mitoraj, da Pablo Atchugarry a Nico Vascellari.

La grande novità di quest’anno riguarda, inoltre, l’allargamento dei momenti di fruizione del Parco per il pubblico. Alle consuete aperture domenicali – confermate con orario continuato dalle 10 alle 19 – si aggiungono aperture straordinarie il sabato in otto occasioni nel corso dell’anno. Il calendario completo è disponibile sull’app gratuita Ifis art e sul sito di Banca Ifis.

Sabato 20 giugno, ad esempio, il Parco rimarrà aperto in occasione di Art Night Venezia, manifestazione organizzata dall’Università Ca’ Foscari che coinvolgerà le istituzioni culturali pubbliche e private della città con centinaia di eventi gratuiti.

Il 2026 del Parco vedrà il potenziamento da parte di Banca Ifis degli strumenti per l’accessibilità e inclusività degli spazi espositivi. A contraddistinguere e a “far parlare” tutte le opere saranno speciali didascalie in linguaggio braille che renderanno le sculture fruibili anche dai portatori di disabilità visive.

Non mancheranno visite guidate tattili dedicate specificatamente agli ipovedenti. Sull’app di Ifis art sono inoltre disponibili i video-guida in linguaggio LIS, che permetteranno alle persone con una disabilità uditiva di visitare il Parco in autonomia.

Anche nel 2026 il Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis sarà la lussureggiante cornice di un ampio calendario di eventi, workshop, giornate studio e appuntamenti organizzati nell’ambito del Public Program del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2026.

L’idea della Banca è infatti quella di concepire il Parco non solo come uno spazio espositivo, ma anche come luogo di condivisione e dialogo sui grandi temi della cultura e della creatività italiana.

A partire dal mese di maggio, il Parco si affianca al Padiglione Italia della Biennale di Venezia, di cui la Banca è partner dal 2022, ospitando le iniziative del public program, curato da Lungomare. Le iniziative in collaborazione con Padiglione Italia prenderanno il via a fine giugno con una giornata di studio e di dialogo sul tema del giardino e dell’analisi del vivente attraverso l’arte, curata dall’artista Chiara Camoni. Seguiranno, a settembre, un appuntamento dedicato alle forme di intelligenza e, a ottobre, un confronto sul plurilinguismo.

L’apertura al dialogo e alla riflessione sull’arte voluta da Banca Ifis si estende anche alle nuove generazioni, con un intero ciclo di appuntamenti dedicati. Tra giugno e settembre prenderanno il via tre eventi pensati per i più piccoli e realizzati in collaborazione con la Fondazione Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Štěpán Zavřel di Sarmede.

Il 7 giugno PICCOLE CASE, a cura dell’illustratrice Martina Tonello, coinvolgerà i bambini nella realizzazione di un piccolo villaggio destinato agli insetti utilizzando legno, carta, tempera e adesivi per assemblare e costruire speciali casette. Il 20 settembre, nel laboratorio «A forma di natura», curato dall’illustratrice Anna Benotto, i giovani partecipanti partiranno dalla lettura dell’albo Karl e le forme della natura, ispirato dalla vita e dalle opere del fotografo Karl Blossfeldt.

In programma, infine, un laboratorio curato dall’artista Charlotte Colbert, in concomitanza con l’installazione a sorpresa di una sua opera interattiva dedicata ai più piccoli.


Foto: Anselm Kiefer, «Margarete v Antiochia», 2019, Bronzo con patina bianca e metallo.