Gli appartenenti alle generazioni Zeta e Alfa sono consumatori di cultura diversamente dal luogo comune che li dipinge impegnati a fissare in modo apatico il loro cellulare, isolati dal mondo.
Al contrario, nella cultura cercano momenti di condivisione e socialità, prediligendo eventi live come concerti o cinema. Lo sostiene Guido Guerzoni, professore di Heritage, Museums, and Digital Culture presso l’Università “Luigi Bocconi”, sulla base dei risultati della seconda edizione della ricerca che ha condotto per l’ABI sul rapporto fra gli under 28 e la cultura.
L’indagine sarà presentata il 22 ottobre presso il Museo di Roma – Palazzo Braschi in occasione della settimana del festival è cultura! 2026, promosso da ABI e ACRI e organizzato da ABIServizi. Nell’incontro, anticipa Guerzoni, si parlerà anche di social media e di gaming per comprendere come le istituzioni culturali possono usare queste piattaforme e questi linguaggi per creare relazione con queste generazioni.