è cultura!
Festival è cultura!

Tanti appuntamenti in palinsesto in tutta Italia

ABI - Associazione Bancaria Italiana
Festival è cultura!

Tanti appuntamenti in palinsesto in tutta Italia

Un Lord Byron a fumetto nei disegni degli allievi della Coconino Spring School in mostra a Ravenna

Un Lord Byron a fumetto nei disegni degli allievi della Coconino Spring School in mostra a Ravenna

18 Giugno 2026

di Samantha De Martin

In corso fino al 5 luglio l’esposizione dedicata alla figura del poeta inglese e alle avventurose vicende degli anni trascorsi a Ravenna a partire dal 1819. 

Un Lord Byron in modalità fumetto, con i suoi pavoni e gli altri insoliti, inseparabili animali non proprio domestici, si aggira tra le sale di Palazzo Guiccioli, sede dei Musei Byron e del Risorgimento di Ravenna, che accolgono le tavole realizzate dagli allievi e dalle allieve della Coconino Spring School.

La mostra, in corso fino al prossimo 5 luglio, dedicata alla figura del poeta inglese romantico e ribelle, e alle avventurose vicende negli anni trascorsi a Ravenna a partire dal 1819, è accompagnata da un ampio calendario di incontri, musica, letture.

Il percorso rientra tra le attività della Spring School, un percorso di una settimana (tenutosi dal 25 maggio al 2 giugno) rivolto a giovani fumettisti, illustratori e artisti interessati al linguaggio del fumetto, che ha segnato la grande novità di quest’anno di «Coconino Fest 2026». Il festival del fumetto d’autore per il quinto anno (da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno) ha portato a Ravenna mostre, incontri con maestri internazionali e italiani della nona arte, accanto a performance e incontri tra il pubblico e gli artisti più interessanti della scena attuale del graphic novel.

La nascita della scuola di formazione lanciata dalla casa editrice Coconino Press, che tra lezioni teoriche e pratiche, laboratori e masterclass ha offerto ai giovani allievi fumettisti, sotto la direzione di Pietro Scarnera, l’opportunità di approfondire diversi aspetti del processo creativo di un graphic novel, è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, presieduta da Mirella Falconi Mazzotti, e dei Musei Byron e del Risorgimento, che hanno ospitato l’evento di chiusura accogliendo adesso il percorso espositivo.

Il capitolo ravennate di Byron è da sempre considerato uno dei momenti peculiari della biografia del grande poeta inglese. La sua relazione con Teresa Gamba, la giovane sposa di Alessandro Guiccioli, iniziata a Venezia nel 1819, ha incarnato nell’immaginario collettivo e nella letteratura mondiale l’essenza stessa dell’amore romantico. Un amore passionale e un’esperienza di vita raccontati attraverso le opere e i ricordi conservati da Teresa e oggi esposti nelle stanze di Palazzo Guiccioli.

Oltre che nella mostra a Palazzo Guiccioli, il «Coconino Fest 2026» ha trovato il suo fulcro al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, dove hanno avuto luogo le esposizioni di tavole originali di David Prudhomme, Olivier Schrauwen, Luz, Miguel Vila e della giapponese Yamamoto Miki, mentre la mostra dell’autore e performer libanese Mazen Kerbaj ha coinvolto la Biblioteca Classense.

L’edizione 2026 del festival, promosso e curato dalla casa editrice Coconino Press insieme al Comune di Ravenna, al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e alla Biblioteca Classense, si è aperta per la prima volta quest’anno a nuove collaborazioni sul territorio, puntando su una parola chiave: Rebels. Un viaggio dall’arte “degenerata” narrata dal graphic novel di Luz al grido di dolore e protesta di Mazen Kerbaj contro il massacro tuttora in corso a Gaza.